Tecniche e Pratiche Energetiche per Corpo, Mente e Spirito

7.17 Osservare i Pensieri in Meditazione (Esperimento)

Scritto da Guido • Sabato, 18 febbraio 2017 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS
Ho ripreso la bella abitudine di fare un esperimento alla settimana ed ho cominciato con la meditazione.

L'esperimento di questa settimana consisteva nell'osservare i miei pensieri per un'ora di pratica al giorno. Si trattava quindi di una tipologia di meditazione molto semplice.

Quando chiesi al mio primo maestro di kung fu una tecnica per meditare, lui mi guardò, sorrise e mi disse "osserva i tuoi pensieri come se fossero nuvolette nel cielo, che passano e vanno via". Nessuna indicazione su postura, respirazione o posizioni delle mani. Dritto al sodo.

E così dopo una settimana di pratica (7 ore, con una media di un'ora al giorno) queste sono le mie osservazioni.

1. I pensieri sono come nuvole

Io sono immerso in un mare di pensieri, di energia pensante e pulsante. Questa è la metafora che ho utilizzato nella settimana di pratica.

2. Spostamento di coscienza


A seconda di come io sposto la mia coscienza, cambia il controllo dei pensieri.


  • Se la mia attenzione è principalmente nel corpo fisico i pensieri non ci sono o sono rarissimi.

  • Stessa cosa se sposto la mia attenzione sul campo energetico ed osservo il movimento dell'energia e le sue manifestazioni.

  • Ma quando sposto la mia attenzione sul puro piano mentale i pensieri aumentano perchè questo è il loro piano, il loro livello di esistenza.



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6.17 La Nuova Strategia di Pianificazione per la Mia Produttività

Scritto da Guido • Sabato, 11 febbraio 2017 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS
Ho cominciato a focalizzarmi sempre più sulla pianificazione. Sono diventato produttivo è vero, ma senza una forte direzione è difficile procedere rapidamente.

Nelle settimane precedenti mi sono trovato a completare tutte le mie attività, ma poi nuovi campanelli mi portavano verso altre attività ed azioni, ma lontano dai miei obiettivi di lungo periodo. Per questo mi serviva una strategia... di pianificazione.

La Strategia è basata sui Progetti che voglio raggiungere quest'anno. Tutto il resto passa in secondo piano. Quindi i miei progetti devono essere sempre al top della pianificazione. Devono sempre stare in alto nella mia lista delle priorità.

E per ogni progetto devo avere sempre chiari in mente tutti i motivi per cui lo voglio. Stessa cosa per le abitudini che voglio installare di settimana in settimana.

I motivi! La motivazione è la chiave per portare avanti progetti ed abitudini. Senza una sufficiente spinta emotiva, anche i migliori progetti e le migliori intenzioni si possono arenare facilmente.

Per quanto riguarda le abitudini, la mia lista dei 3 motivi principali la riporto sull'applicazione 7Weeks, mentre per i progetti ho un taccuino su Evernote.

In questo taccuino, oltre ad elencare i motivi, ho impostato una chiara immagine del risultato desiderato, che aggiornerò regolarmente, anche con immagini evocative.


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Due Strategie di Produttività per Motivarsi ad Agire

Scritto da Guido • Lunedì, 6 febbraio 2017 • Commenti 0 • Categoria: STRATEGIE
Per creare pressione e motivarsi a portare a termine il lavoro da fare ci sono due strategie principali.

La prima consiste nel limitare il tempo, la seconda nel limitare il numero delle attività. Se hai una lunga lista di cose da portare a termine non puoi fare tutto, ma puoi comunque lavorarci sopra con una certa intensità.

Limitare il tempo è una strategia abbastanza semplice e consiste nell'impostare un timer e fare tutto il lavoro possibile in quel tempo. Io utilizzo l'applicazione Pommodoro Challenge e mi trovo molto bene con questa strategia per un determinato tipo di attività.

In pratica mi concentro in brevi sequenze ad alta intensità, ad esempio 25 minuti per fare tutto quello che posso, pausa, poi altri 25 minuti. Questa può essere un'ottima strategia nello studio o nella lettura, in un allenamento fisico o in qualsiasi cosa in cui si voglia rimanere focalizzati per un certo periodo di tempo.

Ad esempio se voglio riordinare una stanza incasinata (ad esempio un garage o un solaio) o anche solo i files nel computer, questa è la strategia migliore da adottare.

La seconda strategia prevede invece un numero limitato di cose da fare e si va avanti finchè non si finisce. In questo caso imposto delle mini-liste di 5-6 attività da fare in serie e procedo finchè non ho finito.

Un esempio pratico di applicazione delle due strategie, anche per capirle meglio, è il seguente.
Decido di leggere un libro.

Strategia 1.
Ogni giorno dedico mezz'ora alla lettura del libro (indipendentemente da quante pagine io possa leggere).
Vantaggio. Non mi preoccupo di quanto ci metterò e procedo tranquillamente.
La uso con un libro spesso e con capitoli molto lunghi.

Strategia 2. Ogni giorno leggo un capitolo del libro, oppure 20 pagine (indipendentemente da quanto tempo ci possa mettere)
Vantaggio. So esattamente quando finirò il libro.
La uso con un libro che presenta capitoli brevi.


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5.17 Allenamento al Rilassamento

Scritto da Guido • Sabato, 4 febbraio 2017 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS
Sembra quasi un controsenso parlare di allenamento e di rilassamento.


Infatti spesso prima ci si allena e poi ci si rilassa. Ad esempio dopo un intenso sforzo ci si riposa per rigenerarsi.

Ma praticando con l'energia ci si accorge ben presto che il rilassamento è un pre-requisito essenziale, non un momento di riposo e rigenerazione.


Il rilassamento è un pre-requisito essenziale per la coltivazione dell'energia interna.

E' essenziale, ma ancora solamente un pre-requisito. Cioè da solo non è sufficiente.



Il mio obiettivo di pratica è rilasciare tutte quelle tensioni inconsce che ancora rimangono nel corpo e su questo sto lavorando soprattutto attraverso i dondolii, il movimento dinamico delle varie parti del corpo con lunghe ripetizioni e la consapevolezza durante la meditazione in posizioni statiche in piedi.

Il rilassamento non è l'unico fattore della coltivazione energetica, ma ripeto, è una "conditio sine qua non". Senza rilassamento non c'è coltivazione.


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4.17 Mente Vigile in un Corpo Rilassato

Scritto da Guido • Sabato, 28 gennaio 2017 • Commenti 0 • Categoria: REPORTS


Settimana del mio compleanno in cui ho ripreso a studiare il materiale di Robert Bruce, l'esperto di energie australiano.

La mia routine si è arricchita con la tecnica delle Affermazioni, una serie di frasi autoipnotiche ripetute in stato di rilassamento per circa 10 minuti al mattino e 10 minuti alla sera.

E' una tecnica molto vecchia, per alcuni anche superata, ma se funzionava cento anni fa, funziona ancora adesso.

C'è qualcosa di più rapido? Possibile. Ma il buon vecchio condizionamento funziona sempre.

Io uso le affermazioni su mp3 con l'impostazione ripetizione continua, così non ho nemmeno da ripeterle e mi posso concentrare esclusivamente sulle sensazioni e sul rilassamento.

Altra strategia che usavo circa 15 anni fa ed ho rispolverato è il Brainwave Generator, un piccolo software che produce toni binaurali per condizionare il cervello ad un rilassamento vigile.

Funziona? Non funziona? Lo scoprirò con qualche mese di sperimentazione costante.

Mi sto dedicando sempre più a mantenere uno stato mentalmente vigile con il corpo molto rilassato per non addormentarmi.
Trovo molto difficile allenare questo stato con la posizione del loto, perchè è scomodo e la testa ciondola. 
E' più semplice in poltrona o disteso. L'unico inconveniente è che è più facile perdere coscienza.
Devo quindi alternare diverse modalità.



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